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Descrizione del sistema Plen air.
Il concetto di allevamento semibrado:
La pratica dell’allevamento semibrado è nel nostro caso la reintroduzione
in opportuni ambiti agro-pastorali di suini che hanno la possibilità di
alimentarsi e ricoverarsi autonomamente ed in parte supportati
artificialmente .
Con questo tipo di gestione si permette al suino di vivere secondo il suo
naturale ciclo circadiano con l’eventuale controllo e supporto saltuario
dell’uomo.
“La problematica più pressante che l’Accademia della Ventricina ha
rilevato in questi quasi tre anni di attività è il reperimento, da parte
di macellai e piccole salumerie che confezionano ventricina, di maiali
allevati secondo metodi di agricoltura ed allevamento biologico.
Mentre i contadini si allevano in modo naturale quei pochi maiali
soprattutto per soddisfare le esigenze di consumo proprie e per piccole
vendite ad amici, per un consumo più ampio manca la materia prima che
abbia il requisito della naturalità.” Intervento al Convegno sul benessere
dei suini a Modena 2002. Luigi Di Lello.
Ricordiamo che l’Accademia ha dettato tre requisiti fondamentali per fare
un maiale adatto a produrre carne genuina e per confezionare ventricina
all’altezza della tradizione:
- l’alimentazione
- le condizioni di vita del suino.
- l’ecologia dei laboratori artigianali di produzione.
Per quanto riguarda l’alimentazione essa deve essere adeguata e bilanciata
vietando categoricamente ormoni della crescita, antibiotici, mangimi
contenente prodotti OGM (organismi geneticamente modificati), farine e
ceneri di provenienza animale. Per quanto riguarda le condizioni di vita
il maiale deve avere spazio sufficiente per deambulare e grufolare( 6,5
riproduttori per ettaro).
Limiti del grande allevamento
Gli allevamenti intensivi hanno risolto solo il problema di avere carni in
quantità a basso costo.
Di contro hanno manifestato queste problematiche:
- Difficoltà nello smaltimento dei liquami.
- Problematiche sanitarie nei capi allevati per l’alta concentrazione in
poco spazio.
- Impiego di antibiotici per risolvere le zoopatie.
- Ricorso agli ormoni ed a farine animali per avere indici di
accrescimento sempre più alti per ridurre la permanenza dei capi nelle
stalle.
- Forte impatto ambientale sotto diversi punti di vista, si pensi solo
all’odore delle campagne quando passiamo sulle strade della pianura
Padana.
- Carni scadenti e non idonee al confezionamento di salumi secondo
consuetudini tradizionali e quindi impiego di conservanti ed additivi
nelle carni trasformate.
Vantaggi del Plen Air e del semibrado.
- Ottenimento di carni di alta qualità.
- impatto ambientale ridotto,con esaltazione della naturalità del
territorio.
- Annullamento quasi totale delle problematiche zoosanitarie.
- Impiego di cereali e legumi delle aziende agricole locali.
- Controllo sulla provenienza dei suini.
Interventi
Descrizione degli interventi legati al Progetto per recuperare nuclei”
suino nero abruzzese” in allevamento all’aria aperta. La realizzazione di
questo allevamento ha primariamente una funzione divulgativa e
formativa,contribuendo soprattutto con l’esempio al progresso di tutti gli
agricoltori e allevatori intenzionati a ripristinare l’allevamento
semibrado o all’aria aperta ed inoltre funzionare come centro ricerca per
il recupero del tipo genetico autoctono suino abruzzese.
Ciò premesso passiamo a descrivere come si realizza questa forma di
allevamento:
1) Individuazione di terreni marginali dotati da prati pascoli o erbai o
radure e piante fruttifere di alto fusto o
arbustive.(lecci,querce,fichi,noci ecc)
2) Recinzione con rete metallica
3) Recinzione con filo elettrico
4) Costruzione di ricoveri in terra e paglia
5) o in legno
6) Costituzione di una zona umida mediante un gocciolamento di acqua
7) Abbeveratoi e mangiatoie
8) Acquisto di un mulino per la macinatura delle granaglie.
9) Acquisto fattrici e verri
10) Anellamento antiscavo del grifo del suino |